Un’estate… a regola d’arte!

- Periodo
- Vacanze estive 2026
- Regione
- Mendrisiotto
- Età
- 6 - 12 anni
- Costo
- Prezzo variabile
- Indirizzo
- Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, Via Pinacoteca Züst 2, Rancate
- Caratteristiche
- Merende equilibrateAttività inclusiva
Biglietto per singola giornata: Fr. 15.- Biglietto cumulativo per tutta la settimana: Fr. 55.- (sconto fratelli: solo 35.- ciascuno) Comprende: visita guidata, laboratorio, materiale, merenda.
Descrizione
Anche quest’anno la Pinacoteca Züst rimane aperta ed è pronta ad accogliervi per trascorrere delle ore piacevoli e in allegria, il più possibile all’aperto. Di settimana in settimana scoprirete il favoloso mondo che ruota intorno al museo e vi divertirete con laboratori creativi e giochi sempre diversi: collage, pastelli, acquerelli, cartapesta, argilla, tessitura…l’arte non avrà più segreti per voi!
Ogni giorno ci saranno attività a sorpresa e ci riserveremo un momento di pausa facendo una sana merenda in compagnia.
ATTENZIONE! Le attività cambiano ogni settimana, quindi chi desidera partecipare a tutto il periodo non rischia di annoiarsi!
Date disponibili
Pinacoteca cantonale Giovanni Züst
La Pinacoteca cantonale Giovanni Züst rappresenta oggi nel Cantone Ticino il principale polo di studio per l’arte antica e moderna. Negli spazi suggestivi della ex casa parrocchiale, rinnovata e ampliata dall’architetto Tita Carloni, si possono ammirare dipinti dei principali artisti di area lombarda e ticinese dal XVI al XIX secolo. L’anima più locale della raccolta è costituita dai quadri di Antonio Rinaldi (1816-1875), nativo di Tremona, che condivide con gli altri artisti dell’Ottocento ticinese in collezione – Luigi Rossi, Adolfo Feragutti Visconti, Ernesto Fontana, Gioachimo Galbusera, solo per citarne alcuni – la frequentazione dell’Accademia di Brera a Milano.La Pinacoteca è anche il museo pubblico che possiede il nucleo più cospicuo di opere di Giuseppe Antonio Petrini di Carona (1677-1758/1759), protagonista del Settecento ticinese e lombardo. Il vertice della collezione è tuttavia costituito dai capolavori caravaggeschi dell’asconese Giovanni Serodine (1594/1600-1630), per Roberto Longhi «non soltanto il più forte pittore del Canton Ticino, ma uno dei maggiori di tutto il Seicento italiano». Si organizzano tre esposizioni temporanee all’anno e numerose attività di mediazione rivolte a tutte le fasce di pubblico, con un'attenzione particolare alle scuole e ai laboratori con bambini.
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Questa edizione è conclusa.
Attività manuali in Mendrisiotto: cosa c'è e chi le organizza- Periodo
- Vacanze estive 2026
- Regione
- Mendrisiotto
- Età
- 6 - 12 anni
- Indirizzo
- Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, Via Pinacoteca Züst 2, Rancate
- Costo
- Prezzo variabileBiglietto per singola giornata: Fr. 15.- Biglietto cumulativo per tutta la settimana: Fr. 55.- (sconto fratelli: solo 35.- ciascuno) Comprende: visita guidata, laboratorio, materiale, merenda.
Pinacoteca cantonale Giovanni Züst
La Pinacoteca cantonale Giovanni Züst rappresenta oggi nel Cantone Ticino il principale polo di studio per l’arte antica e moderna. Negli spazi suggestivi della ex casa parrocchiale, rinnovata e ampliata dall’architetto Tita Carloni, si possono ammirare dipinti dei principali artisti di area lombarda e ticinese dal XVI al XIX secolo. L’anima più locale della raccolta è costituita dai quadri di Antonio Rinaldi (1816-1875), nativo di Tremona, che condivide con gli altri artisti dell’Ottocento ticinese in collezione – Luigi Rossi, Adolfo Feragutti Visconti, Ernesto Fontana, Gioachimo Galbusera, solo per citarne alcuni – la frequentazione dell’Accademia di Brera a Milano.La Pinacoteca è anche il museo pubblico che possiede il nucleo più cospicuo di opere di Giuseppe Antonio Petrini di Carona (1677-1758/1759), protagonista del Settecento ticinese e lombardo. Il vertice della collezione è tuttavia costituito dai capolavori caravaggeschi dell’asconese Giovanni Serodine (1594/1600-1630), per Roberto Longhi «non soltanto il più forte pittore del Canton Ticino, ma uno dei maggiori di tutto il Seicento italiano». Si organizzano tre esposizioni temporanee all’anno e numerose attività di mediazione rivolte a tutte le fasce di pubblico, con un'attenzione particolare alle scuole e ai laboratori con bambini.
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