Pinacoteca cantonale Giovanni Züst
Chi siamo
La Pinacoteca cantonale Giovanni Züst rappresenta oggi nel Cantone Ticino il principale polo di studio per l’arte antica e moderna. Negli spazi suggestivi della ex casa parrocchiale, rinnovata e ampliata dall’architetto Tita Carloni, si possono ammirare dipinti dei principali artisti di area lombarda e ticinese dal XVI al XIX secolo. L’anima più locale della raccolta è costituita dai quadri di Antonio Rinaldi (1816-1875), nativo di Tremona, che condivide con gli altri artisti dell’Ottocento ticinese in collezione – Luigi Rossi, Adolfo Feragutti Visconti, Ernesto Fontana, Gioachimo Galbusera, solo per citarne alcuni – la frequentazione dell’Accademia di Brera a Milano.
La Pinacoteca è anche il museo pubblico che possiede il nucleo più cospicuo di opere di Giuseppe Antonio Petrini di Carona (1677-1758/1759), protagonista del Settecento ticinese e lombardo. Il vertice della collezione è tuttavia costituito dai capolavori caravaggeschi dell’asconese Giovanni Serodine (1594/1600-1630), per Roberto Longhi «non soltanto il più forte pittore del Canton Ticino, ma uno dei maggiori di tutto il Seicento italiano».
Si organizzano tre esposizioni temporanee all’anno e numerose attività di mediazione rivolte a tutte le fasce di pubblico, con un'attenzione particolare alle scuole e ai laboratori con bambini.