Arte e benessere nel Parco el Museo Vincenzo Vela

- Periodo
- Vacanze estive 2026
- Regione
- Mendrisiotto
- Età
- 15 - 99 anni
- Costo
- A persona 20 CHF
- Termine
- 20 agosto 2026
- Indirizzo
- Museo Vincenzo Vela, Via Lorenzo Vela 6, Ligornetto
Descrizione
Tre incontri all’aria aperta nel suggestivo parco del Museo Vincenzo Vela per ritrovare equilibrio e ispirazione attraverso il contatto con la natura, il corpo e l’energia vitale. Un percorso estivo dedicato al benessere, alla consapevolezza e alla creatività, guidato da professioniste che accompagneranno i partecipanti in esperienze sensoriali e immersive tra arte, natura e movimento.
Secondo incontro: Atelier nel Parco. Il linguaggio energetico delle piante con Cristina Calderari, guida ai luoghi energetici
Terzo e ultimo appuntamento: La danza immaginale, condotto da Nunzia Tirelli coreografa e danzatrice
Date disponibili
Museo Vincenzo Vela
Il Museo Vincenzo Vela figura tra le più importanti case d’artista dell’Ottocento europeo. Oltre alla gipsoteca monumentale di Vincenzo Vela (1820-1891), il museo conserva i lasciti dello scultore Lorenzo Vela e del pittore Spartaco Vela, una quadreria ottocentesca di pittura lombarda e piemontese, nonché una ricca raccolta grafica e una delle più antiche collezioni fotografiche private svizzere. Il museo ha riaperto al pubblico questa primavera con un rinnovato allestimento delle collezioni permanenti, arricchito soprattutto di dipinti antichi e con una mostra antologica dedicata alla scultrice Adèle d’Affry, in arte Marcello (1846-1879).
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- Periodo
- Vacanze estive 2026
- Regione
- Mendrisiotto
- Età
- 15 - 99 anni
- Indirizzo
- Museo Vincenzo Vela, Via Lorenzo Vela 6, Ligornetto
- Costo
- A persona 20 CHF
- Termine iscrizione
- 20 agosto 2026
Museo Vincenzo Vela
Il Museo Vincenzo Vela figura tra le più importanti case d’artista dell’Ottocento europeo. Oltre alla gipsoteca monumentale di Vincenzo Vela (1820-1891), il museo conserva i lasciti dello scultore Lorenzo Vela e del pittore Spartaco Vela, una quadreria ottocentesca di pittura lombarda e piemontese, nonché una ricca raccolta grafica e una delle più antiche collezioni fotografiche private svizzere. Il museo ha riaperto al pubblico questa primavera con un rinnovato allestimento delle collezioni permanenti, arricchito soprattutto di dipinti antichi e con una mostra antologica dedicata alla scultrice Adèle d’Affry, in arte Marcello (1846-1879).